? 0 4 EPITOME COSMOGRAFICA i
quello dell’8 56 nella Persia. La povera Europa restò da que- !sti afflitta nelf 857; e Magonza li riprovò per un’ anno con- I
tinuato nelf 859.
Durarono per quaranta giorni le scosse di quello dell’ 86,in Costantinopoli, mandato dal Cielo per gastigo di quel Po- Ipolo della colpa commessa contro Ignatio loro Patriarca, se-cóndo ne scrive Baronio-, e furono replicate nel!’ 862, e 864.In Toscana furono molti Tremuoti; l’Italia, c particolarmen-te la Campagna di Roma sù travagliata dalla Peste nelf 866.
Si sentirono di nuovo le di lui stragi in Costantinopoli, ali’bora che Focio con insidie s'era intruso in quella Sedia Pa-triarcale nel 1 ’8 70, nel qual anno anco Magonza provò pureli suoi eccidi- i
Nelf873 Ancona tremò molti giorni. Nelf 88r furonori- 1nuovati in Magonza, e nella Francia nel!’882. Furono in In* !ghilterra nelf 886 , e 1 ’ Italia soffrì un Diluvio universale, 1Nelf 890 in Oriente fece gran danno; nelf 894 in Verona;nelf 896 precipitò à terra la Basilica di S. Gio: Laterano inRoma ; e l’ultimo anno di questo Secolo restò memorabiledal successo in Egitto , che durò dalla mezza notte sin ali'Aurora ; benché dagli Scrittori venga cotesta Regione esenta-ta da tale flagello.
Il primo Tremuoto , che si provò in questo Secolo fu inMilano nel 90J. La Grecia ne fù insultata nel 908 : la To-scana, e Roma gli soffrì nel 91 r. Due Città nella Natoliafu-rono distratte nel 91; ; e si trasferirono queste sciagure nel91 s in Costantinopoli. Nel 920 maltrattò la Grecia; nel jnl’Italia fù Teatro de’suoi flagelli; nel 930 subissò mosti ho -ghi in Tracia. Candia li sperimentò nel 938 , e l’Egitto nel940 . In Asia nel 946 rovinò molte Città, e nel Sole furonoveduti varj segni. Ne furono sentiti molti nella Toscana nel947 , e nella Francia nel 950 . La Liguria fù travagliata nel951. Rovinò molte Città nella Grecia nel 954 ; e nella Spa-gna nel 955. Ritornarono in Costantinopoli nel 961; e tir»'neggiò la Marca Trivigiana nel 974. ,
Mentre nella Germania si fuggiva nel975 dagli strepiti®Tremuoti, nella Borgogna st gemeva sotto li spaventi;*ut977 à Toscana tremava sotto il rigore di essi.In Beneven»
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