Catechismo di M. di Barillon ( a ) , che in con le 3
guenza questo Catechismo era sempre stato usato «io
nella Diocesi , e insegnato da moiri Curati , che col
non riconoscevano da* Gesuiti la loro promozione, e laavanzamento. son
Da tutto questo conclude M. di Varthamon., e trir
con tutta ragione, che era. evidente non aver ei fat- sca<
te novità , facendolo ristampare per estere mancate gie
le Copie delle prime Edizioni, e per soddisfare alle 16
istanze de'Curati , che l’insegnavano , non esteri- 1 6
csovene ormai più veruno, esemplare ; e che questi ne mi
gli dimandavano come il più chiaro , e il più preci- ret,
lò per la memoria de’ Ragazzi. Dopo questo raggira- tut
glio istorico M. diLuston vendica quello, prezioso Ca- ese
techismo da tutte le accuse ,, e calunnie de’Gesuiti , sor,
ne dimostra la esattezza , la Cattolicità della sua Dot- to
trina sopra tutti i punti; e fa vedere chiaramente, se ^che lo combattevano, e rigettavano i Gesuiti per es- poi
sere in tutto contrario ai loro errori Pelagiani, e al- dila loro Morale corrotta . Vuol poi- che lì noti con tu!
îspecialkà non estere questo Catechismo , ciré preso- fat
aveva a difendere nella sua Istruzione Pastorale, ne'
opera sua, ma di tre gran Vescovi, la memoria de’ rie
quali sarà sempre in venerazione ; e che la loro Dot- sta’
trina è la stella di tutti quegl’illustri Prelati , che Di
F hanno approvata, o per dir meglio di tutta la co
Chiesa , che ei- difende contro i fiîoi più dannosi ne- Su
mici. de
La rio
_________ re
(a ) M. di Bussi così si esprime nella sua Ordina- rii
zione, che mise in fronte al suo Catechismo. ,, Noi , tr<
„ siamo lontani del presumere di potervi proporre i di„ niente di meglio di quello, che vi è stato insegnato se,
„ da quei grand’uomini, che ci hanno preceduto. i
„ Sopra chi cade mai questo beli 1 elogio, se non spe- de
„ cialmente sopra Monsig. Barillon ì