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s’istruire la Gioventù per lo stato Ecclesiastico , eche non ha avuto il nome di Collegio , se non in-quanto che i Gesuiti l’han voluto così chiamare.Su questo punto adunque tutta verte i’ Istoria dellascissura, e ribellione de’ Gesuiti la più ostinata con-tro la legittima autorità..
Il dì 12.Ottobre 1756. Monsig,.Vescovo diLusson si portò al suo Seminario accompagnato dal Si-niscalco della Città , e dal Cancelliere del Giudice..Dopo aver fatto congregare i Gesuiti col P. Miche-lin loro Superiore, si fece intendere d' esser venutoin persona a prender possesso dell' amministrazione,e Governo del grande , e piccolo Seminario , e diavere scelto altri soggetti per insegnare sì nessuno,che nell’altro ,.. che però intendeva di tutti licen-ziarli dal suo servizio , onde si mettessero ali’ ordi-ne per cedere i posti a’nuovi Direttori , e Profes-sori, Il P. Micheiien , che stante l’intimazione ces-sava di essere Superiore del Seminario, dimandò tem-po, per rispondere . Il Siniscalco distese sul fatto ilFfoceffo verbale registrando tuttociò, che si era det-to dalle Parti. Lo stesso giorno Monsig. di Lussanfece intendere per l’adempimento sì al P. Miche-Iin , che a’suoi Confratelli , che gli- accordava laproroga di 15. giorni per andarsene , intimandoglidi presentarsi davanti a’ Giudici di Fontenay le Coor-te , per vedere dichiarato il congedo buono , e va-lutabile .
Tostochè fu dimesso il P. Michelin dalla caricadi Superiore, che s ! impadronì di tutte le chiavi delSeminario, dalle Scuole , e si usurpò il Dominio detutti gli appartamenti fuori di quello , che il Ve-scovo si era riservato per sua abitazione ; e che ilP. Michelin F avea ristretto al maggior segno . En-trato nella violenta usurpazione del Seminario glinegò tutte le Camere , e gli altri appartamenti,D 4 a’ qua-