6o x
Questa ribellione * il di cui scandalo andava ognigiorno più crescendo, obbligò Ivî. di Luffon a proi -bire ai Gesuiti d’ingerirsi nella condotta, e direzio-ne del Seminario ; gli sospese dalla Messa, e dal fa-re alcuna funzione Ecclesiastica nella sua Diocesi «Gli venne ciò intimato con una ordinazione del zi.Ottobre 1756. I Canonici della Cattedrale tocchi alvivo dalla disgrazia dei loro cari Maestri , gli ri-compensarono con invitarli ,a dir la Messa nella lorChiesa, eh’era di loro giurisdizione; ordinarono an-cora al Sagrestano di dar le stole a questi buoni PP.,•i quali per movere a compassione i Popoli deside-ravano di comunicarli pubblicamente. Questo stessoCapitolo avea accolte con parziale affezione le Fi-glie deli’Unione Cristiana, alle quali M. di Luffonavea interdetta la Cappella per punire la loro ribel-lione . Avea a queste assegnato il Pulpito della Cat-tedrale per assistere ai .Divini Ossici. Intanto arri-vavano ogni giorno i Seminaristi, e gli Scoian dal-le loro vacanze. Era venuto il tempo di riaprirsi leScuole , e di dar principio agii Esercizi Scolastici.Ma il Seminario si riempiva tutti i giorni di Ge-suiti i più cabalisti, che mai per litigare, e far degl’imbrogli, i quali il P. Michelin li facea venire datutte le parti,, perché gli servissero di rinforzo.Eglioccupava una quantità di Magnani, e Chiavar; perfare delle nuc-’e Toppe, e Serrature, mutar le vec-chie, e isprangare le porte / facea di poi venire digiorno, e di r otte Contadini, e persone d'ogni sor-ta per spaventare ii Vescovo , gii Scolari, e i loronuovi Maestri Non bisogna sorpassare una minac-cia fatta in qr sta congiuntura dai Gesuiti agii Sco-lari verso la n itàdi Dicembre, cioè intorno a ven-ti giorni prima dei 5. Gennaio 1757. Tre, o quat-tro Gesuiti s’ erano trattenuti nel Dormitorio degliScolari a dispetto loro. Gli Scolari gli volsero man-