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le sentiva un gran fuoco , chi lo divorava . Tre , oquattro volte fi trovò bagnato da capo a pie-di da un sudor freddo , che tosto si riconcen-trava i ,
5. Alle 5. della mattina si sentì un poco di pii >tranquillo , ed ebbe la comodità, sebbene diffidi- |mente , di mettersi al Letto , che lo sollevò unpoco . Alle 9. la grana Kermes operò , e lo feci |vomitare. Il Medico, che si trovò presente al vo-mito y gli parve di vedervi de’pezzetti di radice,Sebbene foste poco questo vomito , s infermo perine restò molto sollevato , e-se la pasto il restantedel giorno affai tranquillamente ; ma alle 5. dellasera gli prese un' oppressione , ed una difficoltà dìrespiro, che credeva ad ogni momento di affogare,
Fu richiamato il Medico , tanto si era il male ag-gravato . Gli fece cavar sangue dal braccio , manon giovò niente . Peggiorando sensibilmente ilmale , Monsig. di Luffon richiese i Sagramenti,
Un Canonico presente ne gli amministrò , avendoneprima avvisato il Decano , e tutto il Capitolo inpersona , secondo il desiderio del Prelato , che noivolle ricevere il Viatico , se non dopo adempitaquesta parte . Lo ricevè il giorno apprestò .alle 5.delia mattina con gran sentimenti di pietà, i qualinon solo in questa occasione , ma gli ha fatti an-cor conostere in tutto il tempo della malattia,!occupandosi continuamente in atti di pietà , ed at-testando , che la sua pena , quando non lo frastor-nava , non lo metteva punto in pensiero della vi-i, (ta , nè gli parea sensibile se non per riguardo alleconseguenze , che avrebbe cagionate nel suo Popo-lo la sua morte, ed offerendo a Dio il suo Sagrifi-zio nella maniera la più edificante , e degna di uiî|Prelato irreprensibile, e santo »
L’op-