Vo
tome pure l’incomodo dello stomaco . L’infermohon ha cessato per tutto il tempo della sua malat-tia di sentire un fuoco divorante nel suo petto .Ei prese varie sorti di bevanda per moderare 1 ’ ar-dore, ma senza profitto ° Furono chiamati due al-tri Medici da Fontenay , ed Un altro di Lusson .Questi Ordinò un lavativo , che dopo me;:/.’ ora losollevò un poco, e facilitò il respiro La Domeni-ca i Medici gli ordinarono un purgante , del qualefurono contenti ; ma l’infermo pativa sempre mol-to; Sulla sera il male si alleggerì uri poco col be-nefizio di Una spettoràzione, che gli. fece cessate lafeucedine per due giorni , e che gli ricominciò ilMartedìSi osservarono attentamente gli spurghi ,ché variavano ; ora essendo molto coloriti , quandonerissimi , e quando molto rossi ; Cosi durò sino allamorte . Il calore dello stomaco , e del petto nonfacea ché accrescersi unitamente colle convulsioni .Il Lunedì 30. Ottóbre si credè fuori di pericolo , esi profittò di questo miglioramento per cangiarlo diletto . Tutto quel giorno fu in istato , che davamolto à sperare , senza però che cessasse il fuocodello stomaco, nè le convulsioni. Ma la notte' stel-li 30. nel 31. si aggravò molto, e ad ogni momen-to chiedeva qualche cola per rinfrescarsi . Ciò nonimpediva , che i Medici non ordinassero de’purgan-ti, per divertirò altrove Tumore , e procurare unaIpettorazione più copiosa . L’evacuazione fu gran-de ; ma il petto noti restò che poco discaricato. Laraucedine si accrebbe , e lo spurgo cessò affatto , eT ardore continuo dello stomaco rion permise ali’ In-fermo di stare tre minuti senza dimandare da refri-gerarsi : in questa trista situazione durò sino alle 4.della mattina , primo giorno di Novèmbre , nelquale dopo ricevuta T Estrema Unzione, se ne mu-si 2 " rì,
ripresisene li mantenne ostinata per 24. ore -