iv
pendenza da loro; E perciocché so, e pur troppoJo saprete ancor voi per esperienza, che costumeantico e invecchiato dei Gesuiti , e dei loro Be-ncaffttti, quando gli mancano ragioni ed argo-menti atti e concludenti per smentire, e gettare aterra un’ opera , si è quello di tutto negate, e dicaratterizzare tutto colla nera macchia di falsità edi menzogna, tutto io dico che al decoro si op-pone ed alla Gloria della Società; quindi in ob-bligo preciso mi trovo di anticipatamente confu-tare questa accusa, e di fare a tutti note, e palesile diligenze, e precauzioni da me usate prima divenire al passo di pubblicare sotto straniero mantola Relazione Francese. Capitata che fummi questanelle mani, già sono 14. mesi, da Francia, laesaminai attentamente, e fin d’allora parventi diravvisare nello stile semplice c moderato, nelladisposizione ed ordine dei Fatti descritti un nonso che di genuino e sincero, che seccmi tostocredere non poter essere cotesta Relazione pattodella Politica de' Gesuiti , i quali taluna voltacompongono, c fanno destramente spargere certelstoriettc di successi ideali c capricciosi contro dise medesimi, perché riuscendogli di trovare negliAvversar) dolcezza, e facilità in beverli, poterpoi, quando questi uso ne facciano contro la So-cietà, argomento avere d’insultarli, e tradurli permaledici e calunniatori ; e con un sol Fatto di-mostrato da loto fallissimo, larga aprirsi la stradaa tutte con franchezza sorprendente rigettare, esmentire quelle stampe, e qucgliScritti, che sonodai documenti più autentici comprovati. Con tut-to che non n i nascesse da principio, nè doposospetto, che in questa Relazione vi avesse manosastuzia , c fuibctiaGcsuitica, pine tuttavolta , per
non