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(opra un affare, che portava seco conseguenze dif , più specie. In queste circostanze il Comparente si„ trovava obbligato di informarli di tutto y ciocché„ ha fatto coll’inviar loro copia di quanto giisigni-„ ficava. Che però il detto Superiore si per se,che„ per tutti gli altri Gesuiti Direttori del Seminario,„ non avendo veduto approvata 1’ istanza del detto„ Promotore, I' ordinazione dell' officiale, e ciocché,, veniva appresso, senza pregiudizio del Dritto, di-
chiara . . r che dà per risposta quanto si contie-„ ne in questa rappresentanza, „
Lo spirito de’Gesuiti è lo stesso in tutte le cose.Questo Gesuita , che parla qui tanto in nome suo,che de’ suoi Confratelli , dice I, che essi sono pienidi rispetto per la Petsona , Carattere , e Autorità diM. di Lujjon . Gli effetti di questo lor rispettoerano di insultare da più anni il Prelato, di oltrag-giarlo , di calunniarlo , di tradurlo per un Novato*re, per un Eretico, per un Pastore cieco, che gui-dava il suo Gregge nel precipizio . Ecco il bel ris-petto , che conservano sempre i Gesuiti per i Ves-covi , per i Papi , per i Regi, che vogliono repri-mere i loro eccessi. Senza parlare de’Cardinali, de-gli Arcivescovi, de’ Vescovi, de’ Legati della S. Se-de , de’ Nunzi , de’ Vicari Appostolici , che hannoessi crudelmente perseguitasi in Europa , in Asia ,in America , gli esempi de’ Papi Clemente Vili.Innocenzo XI. Benedetto XIII. e XIV, ci dannoa conoscere di che siano capaci i Gesuiti , e qualrispetto abbiano per le Potestà Ecclesiastiche. I Redi Spagna , di Portogallo , ’ i Parlamenti di Fran-cia , e il Re medesimo sanno appuntino quanto lo-dar si possano dell’ ossequioso rispetto di questi Re-ligiosi , II. Chi non ammirerà la moderazione ris-pettosa di questi RR. PP. , che dichiarano di nonpotere prudentemente , e fn coscienza insegnare il Ca-tte hi f-