ci,zie Giudice della Città il dì 7. Novembre utiatto, ne! quale trattavano di attentato la sua ordi-nazione, dicendo d’essere eglino incaricati', con pri-vativa di tutti gli altri, degli Esercizi delle scuole ;ed ebbero la frenesia di dire essere ei insensibile alber. pubblico ; che questo Esercizio, fu fatto per lo-ro, e per i forestieri a esclusiva de’Paesani ; e cheeglino riconoscevano per un attentato stravagantissimoPavere il Giudice fatto aprire le Porte delle Scuo-le , che essi tenute avevano sprangate per un annointiero ; che essi dal canto loro non aveano negatogiammai di aprire le suddette Scuole , e di fare ipubblici Esercizi : e iti conseguenza giudicavano que-sta condotta degli Officiali di Giustizia biasimevolein tutti i suoi punti; e protestavano di portarsi algran Consiglio ancora per istrado strarodinarie, e conloro danno, e spela. Finalmente si dichiaravano diessere pronti i come avevano fatto pel passato , dicontinuare l'esercizio delle Scuole del detto Semina-rio, come difatto; soggiungevano ,cotinueremo quessanno, finché sia altrimenti ordinato dai Signori delGran Consiglio.
In elocuzione di questo bel disegno, che era unaribellione formale contro la legittima autorità dellaGiustizia," e di M. Vescovo di Lusson , a dispettodi cui volevano essi continuare a corrompere con iloro insegnamenti la fede, ed il buon senso de’ Gio-vani Ecclesiastici, e degli altri Scolari del suo Se-minario; il loro P. Michelin fece nell’indimane 8.Novembre un atto ancor più stravagante del passa-to , che è il seguente . Il R. P. Michelin Pretedella Compagnia di Gesù ( questi sono i titoli chefi appropria in disprezzo del Vescovo che lo aveasospeso ) condotto seco un Messo al Seminario , oveessendo dice questo Messo, il detto R. P. Michelin
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