Ma questa non è la cagione, dalla quale nacqudlo scoprirli le usurpazioni , e gli insulti de’ PadriGesuiti. Nell’anno 1677. governando Filippo Re diPortogallo e di Spagna, rappresentarono alla Cortedi Madrid i Popoli del Brasile i gran furti di oro,d’ argento , e di altri generi, che col pretesto diReligione, e delle Missioni, usurpavano questi*Pa-dri a que’Popoli, dal che risultò, che il Re ordì*nasse , che fossero cacciati via da quegli Stati ,■ alche essi prontamente ovviarono con gli attestati diquelli che erano seco loro interessati, e de’loro aderen-ti per sospenderne l’esecuzione.
L’emenda di questi Padri seguì la natura dellaloro ambizione , che non ha termine , perché giun-se al punto di usurpare a que' Popoli, oltre i be-ni di fortuna, per fino la libertà. Laonde oppressiquei miserabili replicarono successivamente sotto tut-ti i Monarchi le accuse , dalle quali risultarono al-trettante leggi a favore della libertà . Ma questenon ebbero nell’America effetto alcuno per la granpotenza di questi Padri.
Pure i Popoli in sì fatta guisa oppressi , grida-rono tanto, che gli udì dall’ alto Vaticano Bene-detto XIV., e a’ 20. di Dicembre del 1741. spe-dì la Bolla Immensa Pajlorum Principis , colla qua-le ordina a tutti i Vescovi dell’ America di fari*prontamente eseguire sub Excommunicationis latisententi£ per contravenìentes eo ipso in currenda pena ya qua nonnifi a Nobis , vel prò tempore RomanoPontifice , prceterquam in mortis articulo confittiti ,& satisfaclione previa absolvi possine, dijirillius in-hibeant , ac de estero pradiSlos indos in servitutentredigere , vendere , emere , comv.tare , vel donare , abuxoribus , & filiis su 'ts separare , & bonis suis ex-poliare , ad alia loca dedueere & transmittere , acquoquo snodo libtrtftte privare , in sesvitHft retinere ,
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