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rtec non prxditla agentibus confiltum , auxilium , sti-verem , operam quocumque prxtextu , G" quxfittsolere prxjiare, aut id licitum predicare, seu doeer < («c quomodolibet prxmiffa cooperan audeant ,feu prxfumant , contradiBores quoslièet , O" rebelles ,ac unicuique vestrum in prxmisfis non parentes Inpxnam Exc rnmuntcationts incidisfe àeclarando , $Y. 1
Ora questa rappresentazione, in vigore della qua- Jle rimediò il Santissimo Padre Benedetto XIV.colla provvidenza di questa Bolla, è un monumen-to innegabile , che scopre al Mondo Je usurpazioni,,gì’ insulti di questi Padri in quegli Stati. Di quinacque la ribellione, che formarono i Padri Ge-suiti per ostare ali’esecuzione ' di Questa Bolla , co- ^me attesta D. Fra Michele de Bulhoens Vesco-vo del Para nel tempo del Serenissimo Re D.Gio: V. di gloriosa memoria . E senza contro-versia Tanno 1741. in cui si emanò questa Bolla,sii la prima epoca , ed origine di scoprire ne’ no-stri tempi le scelleratezze, usurpazioni , e gli altridisordini di questi Padri. Scelga ora il Pubblico unadelle due precise parti del dilemma proposto dal!Autore delle Osservazioni . Non può il Pubblicoscegliere la seconda, che molto ingiusto dev’ essereil Signor di Carvaglio, che loro oppone tante scel- (leratezze, perché nell’anno 1741, e nella ribellio- <ne, con cui i Padri Gesuiti si opposero al Vescovo 1del Para nelTesecuzione della Bolla, il SignorLon-te d’Oeyras non era per anche Ministro di Poitogal.lo. - è dunque il Pubblico precisamente necessitatoa giudicare vera la prima parte del dilemma j chescellerati oltre ogni credere sono i Gesuiti.
Noi tralasciamo di scrivere molte altre rappre-sentazioni, come quella, che fece N. N. nel!'an-no 1759. al Serenissimo Re D. Gio: V. , che unfel Convento dell’America aveva usurpato -6. mi-