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Supplemento alle Osservazioni che l'autore N.N. offerisce al pubblico sopra la condotta del Primo Ministro di Portogallo l'illustris. ed eccellentiss. sig. conte D'Oeyras intorno a' presenti fatti de' Gesuiti del medesimo Regno
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essere abili â questo ministero , perché in questalingua (. essendo morta, oltre la difficoltà di esserestraniera ), se molti arrivano ad apprendere la Gra-matica , pochi arrivano a conoscere la sua purità :mentre questo ricerca gran lettura di libri del seco-lo di Augusto, genio, ingegno, e tempo . E que-sti Maestri Gesuiti non avevano tempo, e a quelliche avevano genio, mancava suso, e la lettura :dal che chiaramente si conosce il danno, che cagio-narono con addossarsi questo incarico dinsegnare al-la Gioventù in Portogallo. Lo stesso diciamo deglialtri Paesi, quali hanno le scuole. Non si ne;ga, che alcuni della Compagnia furono molto abi-li, ma questi furono mosto pochi, e del secolo XVI.,come i due Conimbricenli Pietro di Fonseca , eManuel Alvares, e qualche altro , i quali l'appre-sero dopo con la lezione , ed ufo degli Autori La-tini, ma già in età, in cui disprezzavano di essereMaestri di lingua Latina, perché salir volevano ali'alte cattedre della Teologia , o agli impieghi delGoverno, ed entrare in Palazzo, il quale era il fi-ne , a cui ogni buon Gesuita aspirava . sola-mente i Gesuiti colle loro scuole fecero questo dan-no emergente alle buone lettere , ma vi si aggiun-se il lucro cessante, che su la perdita di una infi-nità di Uomini eccellentissimi, ed umanisti insigni,che fiorivano dappertutto . Poiché ogni Città ave-va i suoi Maestri, I quali nel corso della loro vitanon facevano altro, «he studiare , spiegare , e co-ntentare i buoni Autori, e tantoppiù vi si profon-davano, quantoccbè ogni Città faceva a gara diavere i migliori Maestri, e per averli , e levarli al-le altre Città, offeriva loro onorar) più pingui , edistinzioni più splendide. Quindi ne sorsero i Gua-rissi , e Beroaldi, i Lambissi, i Longoli , i Polizia-ssi, i Filelfi, i Calderini, i Moretti , e cento al-

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