Justri Prelati, e di un Regno intiero ; e per iscu-'fare i falli commessi ne commettono degli altri. | 'Con tutto ciò essi non oscureranno nè jn que-sto, nè a’ tempi avvenire i loro esecrandi misfatti,Noi abbiamo scoperto quel , che queste ojservazio - .
ni maliziosamente nascondono, affinchè esse noningannino il Pubblico, ed esso senza errore giudi-chi della condotta del Primo Ministro di Porto-gallo, e formi una giusta idea de' grandi suoi me- jriti. Noi alleghiam il Breve del Santissimo Padre .Benedetto XIV. , le Relazioni delle ribellioni, jcontro la esecuzione di questo Breve, ed il Trat- .tato di Cambio , e de' Limiti tutto come causa ,prossima, ed origine de’ presenti attentati de' Ge- (suiti, e tutto anteriore al tempo del Ministero del ,Conte d’ Oevras . Alleghiamo i monumenti delle jReali Leggi di Sua Maestà Fedelissima, la erezio- (ne delle Compagnie del Gran Para, Maragnone,ed Alto Douro , e la spedizione fatta alla Corte jdi Spagna tutto in tempo , in cui i Gesuiti sta- ^vano in Palazzo , e godevano della stima di Sua ,Maestà Fedelissima . Mostrando , che le ribellioni ^mosse nel Regno contro lo stabilimento delle nuo- ,ve Compagnie del Commercio furono la prima ,origine della decadenza dalla stima del Re Fedeli!- ,fimo de’ Padri Gesuiti , e dell’essere ascoltate con <maggiore attenzione le Relazioni delle ribellioni ^mandate dall’America. Osserviamo, che distrigan- ,nata Sua Maestà Fedelissima dall’ ipocrisia di que- ; isii Uomini , per abbatterne la potenza , e porli ;
in istato di desistere dalla contumacia , per essere j
dipoi assoluti dalle Censure , cacciatigli prima dal j
Palazzo, gli pose sotto di una Riforma per curar- ;li dalla superbia, dalla contumacia, e dalla sete di jarricchire per via del vietato commercio. Dicia-mo , che il Conte d’Oeyras per non mancare alla
se-