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fedeltà dovuta al Suo Sovrano verificò , e rappre-sentò le Relazioni delle ribellioni dell’ America ,come pure per non essere scomunicato , in vigoredelle Bolle della Sede Appostoiiea, rappresentò leRelazioni del Vescovo del Para . Abbiamo dimo-strato , che P Eminentiiììmo Signor Cardinale Sal-dante non dichiarò i Gesuiti rei di commercio ,perché questo era pubblico , e notorio al Porto-gallo , ed al Mondo tutto , ma lo proibì , accioc-ché cessassero dalla contumacia , e si disponesseroa ricevere i rimedj salutari della Riforma , e chei’ Eminentistìmo Signor Cardinale Patriarca ovviòprontamente ai mali spirituali , che potevano segui-re , sospendendoli dal predicare , e confessare , ac*ciocché non proseguissero ad abusarsi di questi san-ti mezzi per turbare il Pubblico , il che anchefece per esser eglino per altra parte incorsi nelleCensure Appostoliche.
Osserviamo il zelo , con cui S. M. F. levò viail Padre Torres Confessore del Nunzio per lì duegran mancamenti di politica, e Religione del me-desimo Nunzio, in iscegliere un Confessore disap-provato della Corte, e dalla stessa Sede Appostoli-ea, del quale Terrore politico è argomento di au-dacia , e quello che riguarda la Religione, denotaun Cattolico non accurato nel fatto di sua salute .Osserviamo , che i Gesuiti accecati dalla loro de-plorabile ambizione, ed avarizia proruppero nell’ul-timo delitto della cospirazione contro la preziosavita del loro stesso Sovrano , dal che risultò , chaS. M. F. per sicurezza della sua real Persona glifacesse assicurare ne’Conventi , dissipare le Dottri-ne disseminate ne’Popoli disingannando i vassalli colsommario de’loro empj errori ; levar loro le scuo-ce , acciocché non 1 spargessero le loro esecrande sen-îeflzej e per riparare il danno pubblico delle lette-v z re,