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rilassatezza della Compagnia , il qual Breve otten-ne Filippo II., in vigore di cui fu deputato perRiformatore della Compagnia D. Girolamo Man-riques Vescovo di Cartagena; sebbene dipoi ne im-pedì con arte l’esecuzione il Generale Acquavi va .
Questo corpo fu sempre tanto avido delle ricchez-ze , e sempre tanto ambizioso , che i Popoli dell’America pregarono Filippo III. di Spagna , che loesiliasse da quegli Stati , perché usurpava i beni dique’Vassalli, e continuarono le stesse accuse, finchéarrivarono al Trono Pontificio . Tanto superbo ,ribelle, ed ingrato, che si oppose a Principi, e So-vrani, a’quali era debitore de’primi Conventi,cheabbia avuti al Mondo, arrivando ali’ultimo orroredi cospirare contro la vita del loro Sovrano. Dopoaver descritto questa orribile cospirazione mancanole parole, e la penna non ha, che scrivere dippiù.Queste sono le osservazioni fondate su monumentinon controversi, che nasconde l’Autore delle Os-servazioni sopra la condotta del Primo Ministro ne’fatti de’ Gesuiti di Portogallo per persuadere alMondo, che i Gesuiti non vi hanno colpa alcuna,ma che tutti i delitti imputati loro sono finzioni ,e che il Conte d’Oeyras inganna S. M> F.
Ma, se farà di mestieri, pubblicherò tutti i mo-numenti, che ora per brevità tralascio. Concluden-do dunque, dico, che tutti i fatti di Portogalloper quello riguarda il Re , nascono dalle premureda lui concepute della felicità pubblica de’suoi Sta-ti. La condotta tenuta con questi Padri è stata re-golata da somma venerazione , e rispetto verso ilSommo Pastore della Chiesa , e Vicario di CristoClemente XIII. ; e riguardo al Pubblico, la fedel-tà al Sovrano, e l’amore del bene degli Stati diS. M. F. ci danno la giusta idea delle virtù delRe di Portogallo, e del Conte d’ Oeyras.
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