fori in 188 . anni , e più ne avrebbe spediti , sepiù fosse vissuto, o non si fosse trovato ne’ tempiscabrosi , ne’quali si trovò . Che dirò di FilippoII. di Spagna ? Qual Monarca ha più di questo a-inato le Religioni ? Eppure qual Monarca ne hapromossa con tant’ impegno la riforma? Finalmen-te il Serenissimo Signor D. Giovanni V. giusto ,perché riguardava con occhio paterno la Congre-gazione de’ Canonici regolari , ne procurò , ed ot-tenne da Benedetto XIV. la riforma , la quale seprocurata , ed ottenuta non avesse , quella cheoggi è fioritissima Congregazione , sarebbe una ra-dunanza di Persone senza credito , né stima . Sic-ché il procurare , che una Religione sia riforma-ta , non è mai stato , nè può stimarsi effetto diodio contro quella Religione . Ciò non ostante 1’Autore delle Offervazioni ali’odio del primo Mini-stro attribuisce la richiesta fatta del Breve di ri-forma per la Compagnia in Portogallo , senza ri-guardo e a Benedetto XIV., che lo concedette )del che però non vi è da maravigliarsi ) , e alregnante Pontefice , che ne permise di buon gra-do la continuazione ; perché , se il chiedere unBreve di riforma denota odio , molto più lo de-nota il concederlo, ed il lasciare, che si eseguisca .Nè si contenta di assegnarne per principio una malnata passione .• ma di più vuole , che il fine, percui fu richiesto sia stato quello di screditare , edesterminare dal Portogallo i Gesuiti . Ma troppogrossolana è la calunnia . La riforma fu chiestada S. M. F. dopo uditi i sentimenti de’ suoi piùsaggi , e fidati Ministri , e fu chiesta ad oggettodi non vedere necessariamente finire in questi Re-gni , e loro Domini , per la totale depravazionede’ costumi , una Società , che in questi era en-trata , dando buoni esempi , e che sempre era sta-
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