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sospensione del predicare e confessare , la espulsio-ne del Confessore del Nunzio furono provvidenze .necessarie , e quello eh’ è più , dirette al buonesito della riforma , come quelle , che tendevanoa troncare a’ Gesuiti le strade di continuare nellaloro rilassatezza, a farli rientrare in loro stessi, edaccettare gli ordini , che sarebbero stati dati per ,loro direzione , con quella rassegnazione , ed ob-bedienza cieca, quale professano alla Santa Sede.
Queste ragioni sono così chiare , che 1' Autoredelle Osservazioni per sorprendere i semplici , egi’ ignoranti , che sii ! con quell’ arte che è comu-ne a tutti gii scrittori suoi pari , i quali cercanod’ ingannare il Pubblico , non di porlo in unostato di formare un retto giudizio, nasconde i giu-stissimi motivi avuti da» S. M. F. di cacciarli dalPalazzo , di pubblicare i Manifesti della Repubbli-ca , e di chiedere il Breve di riforma , volendoche l’origine di queste procedure siano state le sol-levazioni del Paraguai , nelle quali , se vi ebberoparte i Gesuiti ( il che lo suppone incerto ), nonfurono Portoghesi , ma Spagnuoli , contro i qualitoccava alla Corte di Madrid il farne risentimen-to , e non a quella di Lisbona , nè era giusto cheai Gesuiti Portoghesi innocenti si facesse scontarela colpa degli Spagnuoli . Ma usi pure quanti ar- ltifizj gli suggerisce lo spirito di cabala , e di par- Itiro , la verità trionferà a suo marcio dispetto .Nella Causa presente non si tratta di qualche pas-so , o della Concordia del Molina della nostra Edi-zione di Lisbona , o dell’ lmmago primi facult ,de’quali appena si trovano esemplari ; non si trat-ta de’ voti dati da' Cardinali nella famosa causade Auxiliis , i quali non possono leggersi da ve-runo senza particolare licenza de’ Papi , non utratta di racconti di accuse date a’ P. P. G. G. da