7 8
la, massime in congiuntura , in cui è impossibiliaver dalla Santa Sede risposta , per esser essa privadi capo, nè radunarsi le Congregazioni solite a de-cidere tali casi , conferà, quando il Patriarca di suoproprio movimento, e non per ordine della Cor-te , siccome scrive 1’ Autore delle 0Nervazioni, sospe-se i Gesuiti, essendo il mese avanti morto il GranPontefice Benedetto XIV.
Quanto abbiamo detto finora, dimostra evidente-mente P ingiustizia del Padre Generale della Com-pagnia, dell’Abbate Milanese, e dell’Autore delleO(jervazioni in accusare il Cardinale Patriarca diavere passato sopra le Bolle Pontificie, sospendendoi Gesuiti del suo Patriarcato dal predicare, e con-fessare ; ma vi è anche di più . Tanto è lungi, cheil Patriarca abbia mancato di rispetto alla Sede Ap-postolica, che anzi pel rispetto a questa s’indusse asospendere i Gesuiti. Due furono , come abbiamodetto di sopra, i motivi principali, pe’quali il Pa-triarca sospese i Gesuiti. Le calunnie, ed imposturecontro S. M. F., ed il soo felicissimo Governo, lequali insinuavano, e da’Pulpiti , e ne’ Confessiona-li, e la contumacia in continuare ad esercitare ilcommercio, anche dopo la proibizione fatta loro dalCardinal Visitatore. Ora, siccome l’avere sospeso iGesuiti per il primo motivo denota la gran pre-mura , che aveva il Patriarca per la quiete pub-blica del Regno, e per la sicurezza di S. M. F.,così I’ averli sospesi per il secondo motivo sa vede-re il zelo, che aveva per l’oflèrvanza delle BolsoPontificie, che vietano agli Ecclesiastici il negozia-re, e per il felice esito della Riforma. E vi sarà,chi abbia 1’ardire di accusare il Patriarca di averpassato sopra le Bolle Pontificie in sospendere i Ge-suiti , quando sospendendoli ha avuto la mira diferie esoguire ì