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c îdj, scandali, ed avvelenamenti, e la pessima edu-cazione della gioventù furon la causa desse finzionedell’Ordine di S. Basilio degli Armeni fatta da In-nocenzio X. nel 1650. in vigore della Bolla: Com~m’tffa nobis. Finalmente per la rilassatezza , per ilpoco frutto, che facevano nella Chiesa di Dio , eper non esservi speranza di ridurli nel retto sentie-ro della perfezione evangelica , abolirono Alessan-dro VII. nel 1656. la Congregazione de' CanoniciRegolari di S. spirito in Venezia ( Bolla : Cum fitcompertum ) e 1 ’ ordine de’ Frati Crociferi, ( BollaVineam Domini) e Clemente. IX.nel i< 5 < 58 . ( Bol-la : Rofttanus Ponùfex ) la Congregazione di S.Giorgio in Alga di Venezia, i Gessati, ed i Fra-ti di S. Girolamo di Fiesole. Confronti ora;il Pub-blico i motivi avuti e da’Principi sopra riferiti diallontanare da’ loro Stati i Gesuiti, e da' Papi di abo-lire tante Religioni con quelli, che ha avuto il so-lo Re Fedelissimo, e troverà, che nè tutti gli ec-cessi commesi in quegli Stati da’Gesuiti, nè tutti îdelitti , per i quali furono soppressi quegli Ordini,uniti insieme, uguagliano, non che superano i com-messi da’ Gesuiti di Portogallo. E vi sarà chi con-tinui a sostenere , eh' è stata ingiusta la loro espul-sone ? Noi crediamo, che no »
Tuttavolta per finir di chiudere la bocca allamaldicenza, se pur è possibile , osservi il Pubblicola carità, colla quale ha proceduto la nostra Corte,e la paragoni colla condotta verso loro tenuta da al-tri Principi. Un solo de’ delitti commessi in Porto-gallo è stato motivo sufficiente, affin eh' essi li cac-ciassero da’ loro Dominj, senza tentare, so fi cor-reggevano, ed emendavano : al contrario S. M. F.non è venuta alla loro espulsione se non dopo aversperimentati inutili tutti i mezzi adoperati per ri-formarli . Che si deve dunque conchiudere ? Non
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