|q li uni che li altri facevano un vero, legittimo evalido Matrimonio , e parlando il medesimo §. Paolodei Mariti e delle Mogli li nomina indistintamente ,senza punto limitare il suo discorsa a quei , che ave.vano unito al Contratto il Sacramento , come parreb-be che avesse dovuto fare , se il Matrimonio , comeSacramento fosse stato allora considerato per qualchecosa o di essenza , o di semplice solennità aggiuntaviqualche cosa di diverso dal puro Contratto .
Sebbene per altro tutto questo sia incontrastabilerelativamente ali' essenza del Matrimonio , non può chelodarsi la Chiesa per avere in seguito incominciato adobbligare i suoi Figlj a presentarsi in tale occasione alei medesima , ed a ricevere una benedizione, essendoVeramente una delle principali circostanze , in cui ènecessario ad' Uomo di ricorrere a Dio , ed ha sem-pre condannati i Matrimoni clandestini , o siano man.canti di questa benedizione , per non dover soffrire loscapito spirituale , che ì suoi Figlj venivano a fare nonsolo della detta benedizione , ma quello che più im-portava forse anche del Sacramento , p almeno dellaGrazia a lui annessa , perche o non avranno pensatoa ricevere in quell’ occasione del Contratto il Sacra-mento , o avendone l’intenzipne saranno mancate lenecessarie disposizioni.
In mezzo per altro a rutto questo essa Chiesanon ha mai dichiarato , che questi Matrimoni clan-destini non fossero anche Sacramento ; tanto è ver oche essendo acceduto il Sacramento al Contratto, doveè il Contratto li può essere il Sacramento ; ma questoSacramento non sarà mai dove non è il Contratto ce-lebrato nelle forme e solennità prescritte da chi hala potestà legislativa dei Contratti , mancando alloratutto ciò cha deve formare il Sacramento .
Stabiliti tali principi ne segue
ì. Che il Sacro Concilio Tridenfinp nello stabili,te gì’ impedimenti , e le altre solennità del Matnmo-nio non può averlo fatto , come se fossero materie diFede , ma solo di pura Disciplina.
II. Che quello che ha fatto e stabilito , lo haY ? fatto