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fedeli , e forse gii allontanerebbe risii' intervenire allaMetta Parrocchiale .
XL11. Le formule degli Atti delle virtù Teologali,e di Contrizione si recitano utilmente da tutto il popoloalla fine del Catechismo.
XL111. Porterebbe sicuramente ad una confusio-ne incoerente alla divozione , con cui deve assistertiali' augusto Sacrifizio della Messa , l’introdurre Tufoche il popolo rispondesse ad alta voce i versetti dellaMessa Parrocchiale .
11 pericolo che resti eccitata una tale confusionequalora venisse adottato l’accennato sistema si desumedall’ osservazione che può farsi a questo proposito sopraj faimeggiamenti del coro .
Nonostante che gli Ecclesiastici siaho istradati, edassuefatti sino dalla loro tenera età a salmeggiare convoce unisona, e pronunziata ad un medesimo tempo,tuctavolta ('esperienza dimostra che si richiede unasomma attenzione , e vigilanza in chi presiede aiCori, perche resti esattamente osservato questo neces-sario regolamento di voci altrimenti si odono nettistessi Cori Ecclesiastici delle dissonanze di voci disgusto-se , che offendono la pietà , e la divozione dei fedeli.
Moltopisi sarà da temersi questo i.iconyeniente ,introducendo il sistema , che le persone del popolo ,per lo più indisciplinate ad un regolato portamento divoce , debbano rispondere insieme ad alta voce al Parrococelebrante nei versetti della Messa .
XLIV. Son troppo savj gli avvertimenti contenutinel presente Articolo sopra la maniera cotta quale deb.boa» i Parrochi fare al popolo le (oro istruzioni, e spie-gazioni del Vangelo, perché ne debba essere col mag-giore zelo raccomandata ad essi la pratica , come dipresente si costuma nette Lv?!on! Catechilìichs, ohe fannoi Parrochi dall’ Altare , ed î Vescovi medesimi .
Rispetto però alla lettura del Vangelo in volgareè da notarsi, che questa può esser utile a chi sia ingrado di capirne i Misteri, i Contasti , ed il senso .
Per quelli però, ohe non abbiano tale capacitapotrebbe riuscire pregiudicevole.
Ti E’ eh'-'-