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Apologia contro la censura fatta da XIV. vescovi della Toscana ad alcuni libri pubblicati in Pistoja
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un Vescovo che a forma della permissione del PrincUcipe rivede i detti Opuscoli , e gli munisce prima

della (lampa della propria firma in attestato della esat-

ta dottrina che contengono , e delle massone più sicu-re e incontrastabili della nostra Religione che vi fogosviluppate e difese ! Il fanatismo e la ignoranza non

hanno confini . La p'u parte del popolo intanto in.capace di ragionare e di discernere la verità dallamenzogna , lo zelo dal livore , e che nella semplici, de! cuore segue le istruzioni di coloro che sono statidati per guide e per maestri nella scienza della salu-te , rimane ingannato Ja trii voci insidiose di una

falsa pietà , e condotto facilmente nelle mire furibon-de dpi seduttori . Duo po è dunque per evitare la in.sezione delle persane volgari sulle quali unicamentepuò far colpo l 'Essensote della Memoria , lesaminareminutamente se accuse vaghe e generali che (ì dannoalla Raccolta degli Opuscoli Vijtojefi , e il rilevarenella maniera più sensibile che le calunnie , le ridi-colezze , e le insolenze fono sempre il corredo dell'errore , e che si veggono impiegate in quella Me-morici fino alla nausea . Quando li ha il coraggio sor-prendente di declamare contro le verità più lumino-se . di far passare la luce per tenebre , la pace perdiscordi.. , la sofferenza per intolleranza , quando siha . :m r _Jenza di dipingere colle tinte più nere i po-Chi ed umili amatori della veri.à che hanno alla te-rse il loro naturale Signore, il più religioso ilei So-vrani quando îiosulta ranco sfacciatamente chi soffrela contraddizione e la persecuzione degli uomini car-nali , e nella persecuzione e contraddizione non fache gemere avanci a Dio e procurare la istruzio-t., e g"se,segnarne .ti i p>ò puri e > più ortodossi > noi.stemmo rei del più colpevole li. trizio , e ingratiolle divine misericordie se non ci opponessimo conrutta la forza a intrapr.rse cqsl temerarie , e checonducono a rovesciare i fondamenti della Religione ,a g. teare in alcuni la indifferenza per le massime lepiò caccoiic.ie , e in altri lo spinto Hi divisione e dirivolta contro se irgittim; Potestà . £oa vi è luog*

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