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Apologia contro la censura fatta da XIV. vescovi della Toscana ad alcuni libri pubblicati in Pistoja
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le opere insigni dei Gcurlîn, Jei Tourneux , dei Me-zanguy, dei Colbert, dei Pavillon ec. NellAssembleasi cercò dei compensi per escludere tutti questi ottimilibri ; e il Denunziatore temerario sorpende î medesimiVescovi, e avanza sotto la loro ombra , che colla più. pe.tulante sfrontateìsa si spira disprezzo ed abborrimentocontro la Chiesa , quando fi dimostra nella RaccoltaPistojese la ingiustizia di varie condanne Romane , eprecisamente di alcuno dei libri medesimi proposti daS. A. R. Dove mai può trasparire con maggiore chia-rezza 1 animosità , e una condotta cieca che passa so-pra a ogni più sacro dovere per (stabilire i propri er-rori, e far guerra alla verità. Tomi di grazia il De-sunziatore a leggere e meditarne con paccatezza 1' Opu-scolo Vili. del tomo I. 11 dotto Abate Pelvet , chene è 1 autore non stabilisce in sostanza altro che opor-tet obedire magli Deo quam hominibus. Vuole eglirinunziare a questa verità 1 11 11. III. IV. e V. Opu.scolo del Tom. 11. colla mira d istruire i fedeli fannovedere la importanza delle massime che si vorrebberocondannate , e >' impegno che debbono avere ì Cristianiper tutto il prezioso deposito della Fede. Di qui nerisulta la necessità che hanno distruirsi con tutti queimezzi che somministra la Provvidenza , e che un abusodi autorità nei pastori non può loro togliere. Vuoleegli contrastare questa inconcussa dottrina ? Noi speria-mo che dopo tutto ciò sarà più cauto e men furiosonell^sue risposte , in specie se aggiunga anche la let-turaceli Opuso. IV. del Tomo XII. di cui non fa al-cuna commemorazione , che è intitolato : Consulto sul-la proibizione di leggere il libro delle Rifestoni Mo.rali del P. Quesnel e le Novelle Ecclesiastiche .

XIII.

Perciò , segue il censure , si presentano estmpjdi prrs&naggj , che non hanno curato le sacre Potesti ,e se ne recano diffusamente gli appelli , e si difendo,no nel Tomo VI. coll Opuscolo I. e II., laonde spo-gliano di tutta F autorità i Ciudiaj ccclrsiujìici , ascri-ve n-

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