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ma la colpa e 1’ artifizio se vi è , torno a ripetere, ètorto del Padre Le Tellier , che le ha staccate dalLibro per farle condannare, e nello staccarle non hausato sempre la buona fede. Chiunque però le legganel testo prendendo quello che è avanti , e dopo , tro-verà che sono saniffime , e che non possono determinarsise non al senso cattolico , ma quando pure la malignitàdi alcuno volesse storcerle in contrario senso , non vi cmiglior testimonio dell’ autore medesimo , il quale si ètante volte dichiarato ed espresso sul valore delle sueespressioni che fa stupire , come si ardisca nemmeno didubitarne. La quinta colonna delle grandi Ejaple ètutta intiera destinata a giustificare il sentimento del P.Quesnello colle parole di lui medesimo , ed il censoreper non aggravarli con false accuse potrà diligentemen-te leggerla per sincerarsene . Quando egli ,ha reclamatoper giustificarsi non si è voluto ascoltarlo , perché ilfurore , e la prevenzione vuole la condanna e non lagiustizia. Egli ha dovuto dunque reclamare il giudiziodel pubblico con molti scritti e questi sono q»ei, cheil censore dovrebbe leggere se non vuole unirsi a con-dannare ciecamente la verità , e lr‘ innocenza . fresa-rne pacifico sulla Costituzione , VEsame Teologicodella millesima , la Memoria sul? Appello de' IV.Vescovi , la Verità resa sensibile, le Rimostranze deiFedeli vessati per conto della Costituzioni sono tuttilibri arti ad istruire chi si • assunto di fare il tensorein nome di tanti Vescovi cun una dose non ordinariad’ignoranza , e di mala fede -
Si dice , che le proposizioni condannate se alcuna:fiata sono nei Santi Padri , il popolo che non glilegge , ma gli sente spiegare , non pericola .Possibile , che i Vescovi , che hanno sottoscritto laSupplica abbiano letto questa censura ? Io dirò certa-mente che sono stati sorpresi, perche una proposizio-ne di tal natura fa troppo orrore anche ad un sem-plice Laico. Pericolerebbe dunque il popolo se leg-gesse le Opere dei Padri 1 Infelici Cristiani dei primiSecoli , che ascoltando le Omelie di quei grandi lu-minan della Chiesa gli Agostini , gli Ilarj , i Leoni , !
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