bero aggiunto uno più madornale , imperocché se v»è argomento che provi la fallibilità dei Giudizj deiRomani Potefici . è senza dubbio la Bolla Unigenitus ,detta a ragione Sepolcro della Infallibilità pretesa dai Ro-mani Curiaiiili . Un a Decretale, che non determinaTerrore che deve condannarsi , nè la Verità opposta-che deve credersi, che condanna proposizioni contenutenei Santi Padri ; e nelle Scritture , potrà ella dirsi Giù-dizio Dommatico > Infatti i saggi e buoni Prelati , izelanti Sacerdoti , gì’ illuminati Cristiani hanno semprereclamato contro della medesima. I primi luminar! dellaChiesa P hanno chiamata il pomo della discordia get-tato nella Casa del Signore dallo spirito maligno. Cosìla chiamò ancora Monsignore Martini Arcivescovo diFirenze nel!’ atto che gli furono esibite alcune riflessio.ni dei Santi Padri , tra le quali vi era anche quelladi Quesnello , sopra un passo dell’ Apostolo. Infatti
questo degno Arcivescovo nel volgarizzare la SantaBibbi* per metterla in mano a tutti i Cristiani PioVi. nell’ approvarla col solenne suo Breve , dimostraronola Cattolicità di quella famosa proposizione , condan-nata ss questo proposito . Concludiamo queste rifles-sioni .
L’impegno di proporre in tutte le scuole sopra laCarità , e la Grazia la Dottrina di Agostino , non èsostenuto dalle storte mire d’ insegnare errori fittizj edimmaginarj, che non si trovano che nelle riscaldatefantasie dei fanatici ; ma dì porre nel suo vero lumela Dottrina del Santo Dottore come fecero Giansenio ,Arnaldo, Niccole , Quesnello, e cepto , e mille altridegni discepoli di S. Agostino .
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