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ARTICOLO I.
Sbagli occorsi nelle Riflessioni .
z. Alla pag. 48. dite rinnovati i Decreti dellaSaprà Congregazione da Benedetto XIV. nel 174^Qui vi è sbaglio, perche la Bolla Ex quo fingulari èdata nell' anno 1742. Alla pag. 52. fate menzionedella Bolla Ex quo fingulari del 1742. ; ma non èquella , di cui in quel luogo fi parla, l’avete cam-biata coll’ altra Immensa Pa/lorum Principis &c. fattada Benedetto XIV. nel 1741.
4. Alla pag. 61. dite , che i Gesuiti sanno,e ven-dono il pane fresco ne’ giorni di gran' solennità, ..r.e’quali è proibito il cuocerlo a forni pubblici . Questoè un errore , perché non solamente nelle Solennità,ma in ogni giorno dell’ anno vendono il pane, nonostante il Breve famoso di Urbano Vili. , nel quale ’jfra gli altri capi di roba si proibisce espressamente lavendita ancora del pane .
5. Alla pag. 95. mentovate un certo Viceré delPerù di cognome Anteguada perseguitato da’ Gesuiti,e spinto al supplizio . Il P. Cordata co’documenti al-la mano, cioè colla serie di furti i Viceré , ha fatto >vedere , che Anteguada è un Viceré creato da vetper mentire a danno de' Gesuiti, e ha posto tutti in al-larme per non prestare alcuna credenza a’ fatti da voiriportati. Amico, qui non v’è replica; il P. Corda-va ha ragione, e può cantare il trionfo, che a boccapiena cantò il P. Patouiliet contro il P. Norberto -Anche questo impostore aveva finto a capriccio uocerto P. Moreau Gesuita Missionario della Cina p«
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