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il quale no* fa Agostiniane , come voi dite , mabensì Gerolimino . State attento , Amico , e pesatebene sin le parole, quando scrivete, o parlate con-tro de' Gesuiti . Sono una razza di gente , che rile-va subito come calunnia una semplice sconcordanza»Questi sono gli errori più rimarcabili, i quali ho os-servato nel vostro libro » Passo ora ad appagare lavostra curiosità .
ARTÌCOLO IL
Varia sottana del Libro delle RijìeJJìoni in Roma .
9.II dì 3. di Marzo col Corriere di Genova giun-sero quà le vostre Riflessioni . Molti esemplari ven-nero diretti a questi Eminentissimi della Congrega-zione del S. Offizio , altri a varie persone di qualità,ed uno anche a me coll’ avviso cortese, che dalia vo-stra mano mi veniva un tal dono . Non era ancorapassato un giorno , che Roma fu piena della famadi questo libro . La curiosità cresceva col rumore.Ognuno lo cercava per leggerlo , e si; valutava peruna finezza l’ottenerlo da un amico per poche ore.Per molti, che fossero gli esemplari sembravano scarsidi numero a proporzion de'curiosi. Ma dentro al ter-mine di giorni quindici passò sotto succhio di tantafcente , che ne poteron discorrere insin le donne .Varj furono i giudizi delle persone. Pareami d'essersteli’ Areopago dopo la predica di S. Paolo • Altri vi* <cero dovuta giustizia, prestandovi intera sede ,altri dissero , che conveniva esaminare a fondo le coseda voi riferite / altri le posero in derilione , comeinventate calunnie , dette già, e ridette, fritte, e ri-‘«tte . Qpesto terzo giudizio fu quello de’ Gesuiti ,