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chè i perversi Dottori seguitavano ad insegnarle ?Confrontate vi prego le proposizioni 45. del pri-mo , colle 65. del secondo , e troverete in moltel’identità , o la timi gli aura. Lungi però dal ve-nerare con rispettosi) silenzio la lingua di verità ,che parlava dalla Cattedra di S. Pietro , sem-brò piuttosto la Compagnia prender nuovo vi-gore per attaccare la Dottrina Evangelica , e chia-mare a rassegna i suoi sconsigliati campioni , af-finchè cospirassero a portar da per tutto in trionfoil libertinaggio , e la corruttela . Ecco un tor-rente di pertinaci Dottori , che colle pubbliche(lampe proteggono e ristorano la tradita menzogna.In pochi anni Tdlièr , Daniel, Stoz , Taverna,Hurtado , Gobat , la Croix , Francolini , Caf-nedi , Marini appestan di nuovo cogli stessi , osimili insegnamenti la Francia , la Germania , laFiandra , la Spagna , il Portogallo , e l’Italia iDal solo P. Marini furono tratte 200. proposizionidegne di Censura e di fiamme . La condanna fat-tane nel 1728. da Roma sii scarsa pena . La ri-mostranza de’ Gesuiti a Monfig. Vescovo d'Auxerrepubblicata in Parigi vjzó. è un libro diabolico ,in cui non solamente si rinnovano le dottrine già| condannate dalia Chiesa , ma fi rinnovano ancora1 con impudenza e fasto , come se i Gesuiti scen-j dessero allora allora dal Sina col deposito dellaLegge . A questi Eroi di sapienza fecero eco daI pertutto i Teologi della Compagnia con sostenerl’empietà nelle pubbliche dispute , nelle CattedreScolastiche, e ne’ sacri Pulpiti • Io ciò passo sottosilenzio : altri diligenti, e ben informati Scrittori nehanno già pubblicata nelle lor Opere una sì copiosa«accolta , che inorridisce .
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