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109. Un solo fatto piacemi di rammentare .Tra i molti libri de’ Gesuiti condannati in Romaòil glorioso Innocenzo , vi sono ancora le Dis-sertazioni del ? Elirix , che sembrano fatte abello studio per rovesciare la Religione . In unaTesi sostenuta in Lovanio nel Collegio de’ Ge-suiti fu giustamente obiettata questa condanna . IlK Estrix ivi presente s’alzb in piedi , e sciolse su-bito la difficoltà . Disse d’aver lui stesso ricevutelettere da Roma, le quali lo assicuravano, essere sta-to il suo libro colà condannato per la prepotenzade' Giansenisti . Non è intollerabile l’impertinenza. 5Chi non vede, che secondo le massime de’ Ge-suiti , la Sede Apostolica ha perduto affatto la li-bertà di conservare la purità della Fede , e dellaCristiana Morale , quando venga macchiata dal ca-priccioso libertinaggio de’ Gesuiti? E pure sono sti-mati i Benemeriti della Chiesa .
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Ma forse non senza mistero disse pubblicameli- kte il Padre Estrix , che il suo libro , constan- 1
nato da Innocenzo XI. , era stato condannato I I
per la Prepotenza de ’ Giansenisti . E’ cosa ormai 1 1
palese , dopo la testimonianza del grand’ Arcive- j
scovo di Reims Monsignor le Tellier , dopo la ‘
barbara arringa contro del Santo Padre fatta stali’ 1 'Avvocato M. Talon , la cui penna e lingua fu com-prata da’ Gesuiti , è palese, torno a ripetere , e I 1voi stesso, Amico, lo diceste nelle Riflessioni , che iGesuiti spacciarono questo S. Pontefice per Giunse- ;ni sta , ed in Parigi affissero in Chiesa i cartelli, co’ ,quali s’invitavano i Fedeli a fare orazione per Inno- [cenzo XI. Giansenista. Chi ben considera le con-seguenze funeste dell’ attentato enorme di far ere- I
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