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quei , che si vantano sopra tutti di professarla. I| Gesuiti di Fiandra fecero presentare nel 1696. alI Re Cattolico un calunnioso Memoriale in Madrida nome della Compagnia , in cui accusavano di, Giansenismo e Secolari , e Ecclesiasticie interi Or»! dini Regolari per rovinarli . I Premostratensi. i"! Domenicani , gli Agostiniani , i Carmelitani Scal-zi , i Cappuccini , e sopra tutti i Padri dell' Ora-torio , e il Clero secolare si davano per infetti.Enrico di S. Ignazio riporta le parole precise delMemoriale Artes Jesuiticx art. 8. pag. 172. libro dalili indirizzato al Sommo Pontefice Clemente XI.J 1 sopradetto Memoriale de’ Gesuiti fu riguardatocome un portento rarissimo d’impostura , e per taltitolo condannato dall’ Inquisizione di Roma , e daquella di Spagna . I Padri Maurini di Fran-cia , pubblicato appena il Tomo X. delle Opere
di S. Agostino , colle lor gloriose fatiche illu-
strato , si videro attaccati da mille infami li-belli quai difensori del Giansenismo . Risposero atono quei valorosi Benedettini , e l’Inquilìzione diRoma fece loro giustizia proscrivendo con suo De-creto i libelli . Quali persecuzioni fierissime non
mossero i Gesuiti ali' Eroe Agostiniano Arrigo Mo-ria ? La sua profonda scienza , il suo gran cre-' dito per l’Éuropa accendeva loro invidia e il suoI zelo per I» sincera Dottrina di S. Agostino rodevaloro le viscere . Alla Compagnia è espediente discreditarlo, e di perderlo . Lo accusano a Roma perinfetto dell’ error Giansenistico, e ne riempiono tuttele bocche, ne fanno risuonare tutte le piazze. Vien*a Roma, secondo i desideri de' Gesuiti alla condanna,j e alla pena y secondo la sua efpettazione alla vittoria,
1 e al trionfo. Si fanno delle sue Opere replicati rigoro-