Buch 
Appendice alle riflessioni del Portoghese sul memoriale del padre generale de' Gesuiti presentato alla Santità di pp. Clemente XIII. felicemente regnante, o sia risposta dell'amico di Roma all'amico di Lisbona
Seite
297
JPEG-Download
 

biltà, I* plebe , i commercian ti , gli attilli ,

gli agricoltori sono i diversi membri , che com-pongono un bel corpo , e spartiti fra lor*impieghi cospirar debbono alla felicità , ali armo-nia della Repubblica , e al buon servigio del Prin-cipe , che la governa dal trono . Ma che farà ,se i membri saranno infetti , o a vicenda siUsurpino laltrui ministero ì Nascerà nella Repub-blica la confusione , la discordia , la debolezza »

!a povertà ; e sconcertato limpero languirà nel

trono il Sovrano . Amico , noi siamo nel caso ,in quei domin) , e in quei Regni , dove si

annidano i Gesuiti . Questi s ingegnano primiera-mente , se loro riesce , di dar loppio ai So-

vrani , affinchè oppressi quelli da qualche letar-go , postan essi diventar l'amma della macchina ,e regolarla a loro talento . Questi Voglion farla

da occhio ingerendosi negli a Lari del ministero e 1del magistrato , e rappresentando ai Sovrani le Iimmagini degli oggetti con quei colori , de' qua- Fli le hanno imbevute coll' umore di quella mali- *gnità, della quale son pregni . Voglion farla da orec-chia , con estere ih formati di tutto ^ e sino di cib jthè pasta nelle case ancor de privati, abusandosi,se Ifa d'uopo, de ministeri pisi sascrosanti .Voglion farla

da cuore con tramandar da una parte alle membra ,

âricor pisi cariote lumor vitale delle lor mercanzie, [egualmente assorbirne dail altra, a mantenere coma- 'gazzini, eco banchi la perpetua circolazione di que- jIlo sangue delle Repubbliche , succhiandone per ssmedesimi la parte più sostanziosi , e più pura . Vo- î

glion fare . ma e che voglion mai fare ? Voglion j|

far tutto . vendono e pane , e maritozzi, e ciam-belle ; ecco i somari. olio, formaggio , salame ;