Cerile co’ miei , anche, gli errori del vostro At-testato . Vi prego a darmene la permissione , per-ché gli Amatori detta verità , e i .nonni dettacaìt*nnia , a' quali avete dirètto qUèll’ Attestato -,fi lamentano , che ci avete inserito certe faloppesì madornali, che neppure, a forza , d’urfòhi posso-no entrare per la porta della verità, , per aper-ta e larga che fu , Voi dite, che comprastele Òpere del ÌJerruyef dal Pagliarìni librâro : Vero V'verissimo . Ma tacete , che. le compraste, per làmsih'nazibhi •, è prèmute del Padre Àlsquasciarivòstro Direttore di spìrito » Se volevate , tenére
'occulta, questa notizia , perché ve , la. lasciaste
uscir dalla bócca co’ vostri domestici ? Nellospailo di molti anni avete accresciuta eonsidé-rabilssiente la vostra Libreria : . ma . in tanto tempinon 1’ avpte giammai arricchita d’un solo libròdi matèrie sacre -,. o divote i , non . èssendo que-ste soggetto de’ vostri studi , nè della Vòstra pas-sone , Il îplo Beruyer, ha goduto sì bel privi-
legio : ma dopo che il Direttore seppe iq Voi vin-cere le ritrosìe >
Dite in oltre , che il P> Asquasciati vi avvertì tche quel libro era proibito , è che senza licenza nonpoteva leggersi . Ma scherzate , Sigi Mârchefey b par-late sul serio ? Benché questa proposizióne nòia sem-bri verisimile in bocca a fin Gesuita pur BQndì-tnenó converrebbe crederla, se il P. Asquasciati aves-se parlato a solò a solo Vòn voi' Ma lì disgrazia portò;.Che altre pèrsone erano ivi presenti, èriche voi, perquanto, veggo; siete mal informato v Sappiate dun-que, che il P. Asquasciati avendovi tfòvato Coll’ Ope-re del Berriiyer sul tavolone , vi, si accostò iìendendòle direttrici sue braccia , è quasi abbracciandovi jà
con*