grafiche imprese, non sarebbe secondato dalgenio degli odierni imperi : perchè i Ro-mani in quelle opere stupende impiegava-no non solamente gli artisti, le macchinee l’oro, ma gli omeri dei popoli soggioga-ti, e più ancora le braccia stesse che avea-no trasportato a Roma la vittoria dall’estre-mità della terra.
E non solamente in simili meravigliosimonumenti resta ancor molto da studiar-si e da imitarsi ; ma eziandio nelle for-me e disposizioni de’ sacri edifizj. E in-vero dove possiamo noi additare un tem-pio di tale maestà, di tale proprietà difigura, di tale corrispondenza di simme-tria e di tale decoro, che possa stare afronte del Partenone, del tempio di Gio-ve Olimpico, del Panteon; ovvero, se adaltra antichità vogliamo inclinare lo sguar-do, che pareggi in armonia di comparti-menti quel che fra i derelitti avanzi diTebe scoprì e misurò pochi mesi sonoi’ impareggiabile Champoillion ? Perchè icaldi esaltatori delle glorie architettonichedei medio evo potranno bensì sbalordirela nostra immaginazione colle maraviglie