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CAPO I.
Che cosa sia architettura, e dell* istituzionedegli architetti.
4- ÀjLrchi lettura ( 1 ) è scienza ornata eli parec-chie discipline e di varie erudizioni, ai princi-pi della quale devono uniformarsi le opere che siproducono dalle altre arti: e nasce dalla fabbricae dalla speculazione. Fabbrica è continua e con-sumata meditazione dell’ uso, la quale si compo-ne con qualunque siasi materia atta alla formazio-ne dell’ opera. Speculazione poi è la facoltà dimostrare e spiegare le cose fabbricate colla pro-porzione delle cognizioni e della ragione. Perciòquegli architetti, che ignoranti delle lettere solomaterialmente si esercitano, non poterono ottene-re alcuna autorità dai loro lavori, e quelli che
(t) L’architettura, a seconda dei bisogni della società uma-na, si chiama civile , militare , idraulica e navale. Le dueparti, in cui Vitruvio la divide, cioè in fabbrica e specula -zione } si chiamano ora architettura teorica e pratica , essen-do Luna scienza di ben concepire un edifìzio, F altra arte diben eseguirlo. Qui si avverta, che l’architetto di Yitruvio,come si può raccogliere dal corso dei suoi insegnamenti, nondeve soltanto presiedere all’erezione di un editìzio, ma ben-sì colla sua mente abbracciare tutte le scienze esatte e na-turali, e cou macchine e costruzioni d’ogni maniera volgeretutte le forze del creato a vantaggio, a difesa, a prosperitàdella sua patria; in una parola è quello che con nome piùspecioso e meglio adattato chiamasi dai moderni ingegnere ;essendo rimasto quello d’architetto a colui che puramente sioccupa dell’arte di fabbricare.