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altro possono cosi diventare, se non perchè Y u-more terreno colle sue proprietà di sapori infusonelle radici nutre la materia, alla cima della qua-le sbocciando profonde il sapore del frutto pro-prio del luogo e del genere. Che se la terra nonfosse dissimile e distinta dalle qualità degli umo-ri, non solamente nella Siria e nell’Arabia vi sa-rebbero le canne (1), i giunchi (2) e tutte Fer-be odorose, nè soli quegli alberi darebbero in-censo ( 3 ) e bacche di pepe ( # ) e glehule (**) di
( 1 ) \i sono varie sostanze vegetabili odorifere provenien-ti dall’ Indie, alle quali si dà il nome di calamus aromati-cus. Tra queste si annoverano i.° Il calamo odorato, eh’ èla radice di una pianta della famiglia delle tifoidi. La gros-sezza di questa radice è quella di un dito; il suo odore èmolto grato; se ne fa uso in farmacia egualmente che inprofumeria, e viene riguardata siccome stomatica, carminati-va, isterica. a.° Il calamo vero, che si trova nell’ isole diSumatra e di Java. Il suo fusto, non più grosso di un dito,s’ innalza dai sessanta agli ottanta piedi. Si usa molto nelleIndie per costruire quei mobili, nei quali fa d’ uopo che vicampeggi 1’ aria, e che si chiamano mobili a giorno. Nell’ i-sola della Sonda vi sono case interamente formate a gratico-le con queste canne, fuorché i tetti ed i fulcri principali.3.° L’ andoprogon nardus di Linneo, che appartiene allafamiglia delle piante germinacee, ed al genere delle poliga-me monoecie; proviene dalle isole di Ceylan, di Java, delleMolucche. Ve ne sono alcune altre, ma non si accordano ibotanici nel nominarle.
( 2 ) Questo è il cyperus longus di Linneo, del generetriandria monogynia. La sua radice lunga e carnosa ha unodore di violetta; i profurnatori la fanno macerare nell’ ace-to, indq seccata la riducono in polvere.
(3) E questo il thus od olibanitm , sostanza resinosa diun odore particolare, aromatico, gratissimo. Molto discus-sero i botanici per determinare 1’ albero, da cui colaquesta resina. Linneo disse all’ azzardo eh’ era il ginepro diLicia, Desfontaines credeva che fosse il thuya quadvivcilvis ,ma Roxburg, citato dal Du Tour, stabili positivamente cheV incenso usato in commercio proviene da un albero del-