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larghezza del muro sieno attraveràfi pali d’ ulivoabbrustolati, (ì) quanto più stretti si possano, ac-ciocché ambedue le fronti del mwfo concatenatecon questi pali, come con arpioni, abbiano per-petua durata; perciocché a questo legname uonpuò nuocere ne intemperie , ne tarlo, ne antichi-tà, ma o che stia sepolto sotto terra, o posto nell*acqua dura in perpetuo servibile senza difetto. Sic-ché non solamente le muraglie , ma anche le fon-damenta , e qualunque sorta di pareti che si do-vrai! fare di simile grossezza, collegati in questamaniera non pericoleranno cosi presto
Le distanze poi fra le torri debbono esseretali, che V una non sia lontana dall 7 altra più diun tiro di saetta, acciocché se ne venga attaccataqualcuna, possano essere rispintì i nemici da quel-le torri che sonavi a destra, e sinistra con gliScorpioni, e con altri saettamenti. Parimente dal-la parte opposta, cioè dalla parte di dentro, ilmuro delle torri dee rimanere aperto (2) per quan-
desìrfio ?ì siea© distribuiti de 9 contrafforti congiunti in ci-ma con archi. Cornechc Vìtrurio non. faccia ejui menzionede'merli, pure altroys ( /. io. c. uli-. ) dice che questi »da ini .chiamati finnae , furono dagli antichi usati
(1) Non sono d’accordo gl’interpreti nel darci ia fi-gura la posizione di codesti pali abbrustoliti, poiché tailu-K-o gli ha disegnati paralleli , tali’ altro posti a croce diS* Andrea 3 e chi diversamente gli ita intesi
{%) La Figura «fulvi recata in disegno potrà mostrare«pasr>?« da yitruvi© vien detto ( Tav. II. A\ z. )