LIBRO QUARTO
PREFAZIONE
jAl vendo considerato, o Imperatore , che vi sonostati molti, i quali hanno lasciati precetti, 'e vo-lumi cT istruzioni sull’ Architettura, ma tutti o nonordinati , o soltanto principiati, quasi piccole por-zioni vaganti ; V ho stimata degna, ed utilissimacosa il ridurre per Io avanti in una disposizioneperfetta il corpo dell’ instituto , e di andar spie-gando in ciaschedmi de 5 libri pa-rtitamente le pròprietà di ciascheduna spezie . Laonde, o Cesare,ti ho dichiarato nel primo libro qua! debba esserel’uffizio, e di quali scienze debba essere ammae-strato Y Architetto ; in secondo luogo ho parlato delnovero de materiali, co’ quali si costruiscono le fab-briche j dipoi in terzo luogo ho insegnato come nel-le disposizioni de’ templi sacri abbiasi il propriostile, e quali, _e quante sieno le variate loro spe-zie , e quali lé distribuzioni in ciascheduna ; e deitre ordini che vi ha, del solo ordine gionico neho fatte vedere le qualità, e come elleno vi sa-rebboiao esattissime nelle proporzioni de’ moduli «Ora in questo libro dirò appieno della maniera