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mento dell 7 aver riparato a* venti. Le infermità,che difficilmente si sanano ne 7 luoghi sopradetti, so-no queste j la corizza, V artritide , (i) la tosse, lapleuritide , la tisichezza, lo sputo eli sangue, etutti quelli che si sanano col non togliere, ma coll*affeiunecre . Questi mali perciò difficilmente si sa-nano, prima , perche nascono dal freddo ; secondo,perche dopo che sono le forze de 7 corpi loro inde-bolite dal male, V aria agitata dal moto de 7 venti,sempre più esinanisce -, e tira il succo da 7 corpipatiti, e gli rende piu deboli. Copie all 7 incontroFaiia mite, e grossa, la quale non é esposta atutti i venti, ne a spessi Lussi e riflussi, e stain quieto riposo , aggiugnendo alle membra di lo-ro, gli nutrisce, e risana quelli, che sono perqueste cagioni ammalati .
Piacque ad alcuni, che i venti non fosseroche quattro ; dall 7 oriente equinoziale , il levante ;dal mezzo giorno , V ostro 3 dall 7 occidente , equino-ziale , il ponente ; dal settentrione, la tramontana £ma perche ne hanno fatta ricerca più esatta, nediedero otto, e tra questi spezialmente AndronicoCireste, (2) il quale eziandio ne fabbricò in Atc-
(z) E’ i» questo da leggersi la lettera del Morgagni ri*■portata dal Polcni, f Exercir. Vhruv. sec&ndat fag. 14.1. )
(z) Cireste paese antico delia Macedonia. Vairone ( d»re rustica L 3. 5. ) scrisse ; In etdem btmisfherh medie civ~cum cardine-m est orbì$ -venttrum ette; xt Atbmis , in orologi» »queà focìt Cyrrhestes . Gin. Porteti (/ Atto*. gratta /. 1. s.