Band 
Tomo I.
Seite
245
JPEG-Download
 

245

corìntio. Le proporzioni poi ài codeste colonne nonSaranno le medesime, che ho date , trattando de*'sagri templi ; perciocché assai diverso dee esserelo stile, che ne^ templi degli Dii immortali mo-stri sodezza, e tulf altra la delicatezza de* porticati ,ed altre somiglianti opere

Quindi è, che se le colonne saranno d J ordi-ne dorico, la loro altezza, compresovi il capitello,sia divisa in parti quindici, ed una di codesteparti si prenderà per formarne il mòdulo, con ilquale si andrà dipoi regolando tutta F opera ; fa-cendo la grossezza (i) della colonna alFimo scapodi moduli due , e F intercolonnio di cinque modulie mezzo. L 5 altezza della colonna di quattordicimoduli senza il capitello , e di un modulo F altez-za di esso capitello -, e la sua larghezza di modulidue ed un sesto-. Le modanature del rimanente

tocleste colonne medie sono a somiglianza di quelle che sirimirano nei propileo di Atene, che piantano pure supie-destalli . Quivi nel portico del teatro, come dirà in ap-presso Vitruviò , ti dovettero essere distribuiti frammezzoa piedestalli gli seamilli , «ssieìao i balaustri ; c codestaseparazione era dicevole -afille di passeggiarvi con libertà eper distinzione di persone , e di sesso nelle @cc®rrenze

(ì ) Egli è da avvertirsi, che Vitruviò £n a guest®punte» ha sempre dìnomisaara la misura dellimo scapo del-la colonna colla Voefc trassìtude , e non lha mai detta Imi-tuia $ onde è manifesto essere erronea la correziane fatta daiitaliani al tempio tosculo, ( l, 4 . 7. } di porre Ut tt ridin tt& -luògo di aitàtudình-