*ed era il Suo '«portò eguale all’aggettò delle stesa®imposte"'; ma per aver l’aria^ l’acqua ^ i geli, intanti secoli sgretolata in briccìoli angolari l’este-rior superficie dell’Edificio, non distinguonsi più.'queste parastade» ( Tav. ir. Fig. S. )
Veniamo ora al cornicione di quest’ Ordine'che era Toscano . Trovo da’suoi avanzi , che intutto aveva F altezza di palmi 5. dividendosi i»tre eguali parti, P architrave , fregio , e cornice .'Quest’ architrave era altresì diviso in due fasceeguali per mezzo di un piccolo listello, e cavet-to , come vedasi nella faccia del pilastro angolarea Levante A, rimpetto alla scena, sovra cui osser-vasi ancora il fregio •. Rapporto poi alla cornicese ne incontra un frammento sovra il quarto arcoa Ponente. Di tutto dunque questo cornicione iovi presento le sacome con quelle stesse mancanze,’che ha riportate dal tempo la sua cornice, nonosando di supplire alcuna parte a mio capriccio.( Tav. ìi. Fig. ià» )
Non deesi trascurare intanto di avvertire,’che i pilastri angolari ne’corni del Teatro sonodi faccia , e lanco ver Settentrione, e ver Levan-te palmi 13. À, A., a differenza degli altri quattropilastri ver la medesima scena, che non oltrepas-sano palmi 6 ., once 4.
Ma è già tempo di salire al second’ Ordinecomposto egualmente di altrettanti pilastri , cheposano sopra un pluteo, o parapetto continuato,alto palmi 3. che gira sul divisato cornicione.