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'fé? ora dunque discendiamo all* interno delj»rimo Ordine delle arcate, per osservarvi le vol-te , il piancite, gl’ ingressi, le scale ec. 1
Di queste volte ne rimangono 6., © 7. sottouna moderna casa ad uso de’ Coloni, ed alcunealtre porzioni sotto i gradi discoperti nel mio scavo.
Veggo nsi le medesime in alcuni luoghi tutt*ora con forte intonaco, e dall* arco esteriore per& 6 . palmi in dentro -sono orizzontali, quindi in-clinate-, ed oblique a foggia di quelle, che abbia-mo nelle nostre scale, e come nel Teatro di Fie-sole nelle volgarmente appellate Buche delle Fate, 1dell’ Anfiteatro di Lucca , del Teatro di Marcello,ed altri simili ed-ificj, andando così gradatamentefino al punto dell’ ultima produzione nell’ orchestra ,ove son® le becche de’ vomitorj. Inclinato era ezian-dio il pavimento «otto queste volte, al centro pe-rò dell’orchestra, sotto, ed in mezzo al pulpito,come meglio or’ or vedrassi.
Per entro alla sesta arcata di questo primoOrdine, facendoci dal mezzo del semicircolo versoIl corno a Levante , rinvenni sotterra i vestigj diuna scala interna conducente alla seconda precin-tone D, e in cui perciò rilevo, eh’esser vi do-vean cinque vomitorj, ed in conseguenza quattronella prima precintone al pian dell’ orchestra, co-me ho segnato nella pianta . ( Tav. 1. Fig. J* )
Ci si presenta adesso la gradazione, e sedi-li , trovandoci nell' interno della cavea •