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Il libro dell'adolescenza : ridotto ad uso della gioventù ticinese / compilato da Achille Mauri
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I/arpe ai salici sospese,^

Noi cessammo i canti, i suoni,'Un sol lutto si comprese,

Solo un gemito sudì.

Ma gli estranei, che prigioniQui ci Ilari tratti a tanti stenti,Ne richiesero insolentiLa canzon de lieti.

« Orsù un inno ci cantale,

Alcun vostro inno di festa,

Un di quei che intonavateDi S'ionne pei senlier.

Ahi! ma chi vorrà su questaStrania terra di doloreRidir gl inni del Signore,Glinni patrj allo stranier? »

0 mia Solima! se maiTobliassi, o sallra in coreNova gioja de miei guaiMi venisse a consolar;

Sia gravata di torporeQuesta man, la lingua miaAlle fauci appresa sia,

più possa inno cantar ;

Ma se fia che un giorno ancoraA S'ion di grazia spunti,

0 Signor, li membra allorI suoi barbari oppressor,

Che gridare insiem congiunti:

« Sion cada ; a terra, a terraL ampia mura che la serra ;Tutto struggi, o vincitore.