— 191 =:
Htà del sovrano, e la 1 naturale inclinazione e l’ambizionedi Colbert potesse contentar tutti coloro che andarono acercar fortuna in-Parigi , pure la speranza di farla effettiva-mente, oltre al nodrire ed animare l’industria del popoloParigino , vi trasse le persone d’ingegno e di capacità non'Solo da ogni provincia di Frància , ma dalle contrade stra-niere, le quali cogli sforzi che fecero per distinguersi e farsiconoscere, dovettero necessariamente assai contribuire allaperfezione di ciascun’arte: e la magnificenza, il lusso, e ilcostume dominante, che accompagna naturalmente la pro-sperità dello stato, e le ricchezze de’particolari, se non sa-ziava ed impinguava, almeno tratteneva e nodriva cosi imaestri d’opere meccaniche, come i professori di studj edarti liberali. Dall’altra parte egli è manifesto, che la gran-dezza politica, sia vera, sia apparente della nazione, influi-sce grandemente a farne imitare le usanze e i costumi dallealtre nazioni. Quindi non solamente i più grandi nomini diquell’età che fiorirono in Francia , e le università e le ac-cademie e le officine di Parigi diedero la norma agli studjed ai lavori in tutt’i paesi d’Europa , ma in più singolaremaniera in Italia , e trassero oltremonti le loro ricchezzee il loro denaro e grandissimo numero di persone (1). Lealtre nazioni, oltreché per diversi rispetti andarono più len-tamente dietro alle nuove usanze di Francia , furono d’altraparte più pronte, e per ragioni politiche, o veramente percause morali e tìsiche più disposte a contraffare, e contra-riare con. lodevole emulazione 1’ industriai e le ricerche e
fi) L’Alcmagna, l’Olanda , l’Inghilterra, c la Spagna , parlo per natio ca-rattere meno inclinate alla novità e all’eleganza del trattamento, parte poressere state in guerre quasi continue colla Francia , non poterono sì prestoseguitare le mode di Parigi : laddove grandissima parte degli Italiani già in-civiliti quasi lino al raffinamento e all’ecèesso, e che non aveano in gene-rale lo stesso motivo delle altre nazioni d’essere avversi al nome Francese ,non corsero,, ma per vero dire precipitarono, subitamente dietro alle usan-ze > ai lavori ed alle manifatture dii Francia .