Dalla rupe giu precipitaGiù precipita il torrenteSpumeggiando in fiocchi niveiIn vapore iridescente (*).
Spumeggiando giù pei ripidi
m
Balzi, canta un inno fiero.
Vasto carme ( 2 ), eterno, libero,
Come l’inno del pensiero.
Corre eterno; i ghiacci candidiLascia e corre al verde piano,
Le turbine immani stridonoAl passaggio. Il genio umano
Te potente, a fervid’operaOr converte, alpestre rio-,
Maglio or sei, cavallo, fiaccolaCui dà un fil senso e desìo ( 3 ) /
Tra i meandri ( 4 ) poscia e gli arginiVia pel suol d'un pian ferace ( 5 )
Volgi al mar, lene ( 6 ) e beneficoUn desìo stanco di pace.
(') Che ha iridescenza, che riflette i colori dell’iride, ossia dell’arcobaleno.
( 2 ) Componimento in poesia; piccolo poema.
( 4 ) Un giro intricato ,
( 5 ) Fertile, fecondo, ubertoso, produttivo, che produce molto. Contrario: aridoasciutto, sterile.
( 6 ) Leggiero, soave.
3