In questi ultimi dieci anni il Ticino ha fatto grandi sacrifizi per la co-struzione delle proprie ferrovie regionali.
Milioni e milioni furono spesi per mettere in comoda e facile comuni-cazione le nostre campagne e le nostre valli con i centri principali delCantone.
Tutti hanno dato il loro contributo per la effettuazione di queste belleopere di progresso.
Stato, comuni, patriziati, privati facoltosi, hanno fatto a gara nel darealle imprese i mezzi necessari per la costruzione delle nostre ferrovie.
L’ automotrice ha sostituito la vecchia e lenta diligenza federale inquasi tutte le regioni del Cantone.
Il paese può dire di avere compiuto delle opere che gli tornano digrande onore. Da Lugano a Ponte-Tresa , da Lugano a Tesserete , da Lu gano a Dino, da Riva S. Vitale a Chiasso , da Locamo a Bignasco , daBiasca ad Acquarossa , da Bellinzona a Mesocco oggi si va a mezzo dicomode ferrovie elettriche.
Presto si inizierà l’esercizio della ferrovia che da Locamo condurrànelle Centovalli e di là a Domodossola . E’ allo studio il progetto di co-struzione della ferrovia che da Mendrisio deve condurre a Stabio e di làcongiungersi con le linee che conducono a Varese e a Milano .
Un Comitato attivo e zelante lavora onde ottenere che le FerrovieFederali si assumano la costruzione della Fondotoce, che deve allacciareLocamo con la linea del Sempione .
Il paese spera che oltre alla costruzione di questa linea, di grande im-portanza intemazionale, ih breve volgere di anni sarà possibile di risolvereanche il problema della Greina .
II Cantone Ticino ha fatto molti sacrifizi per dotarsi di moderni mezzidi comunicazione. Esso ha dato 4 milioni per la costruzione della linea delGottardo, e ha speso, come abbiam detto, parecchi milioni per la costru-zione delle ferrovie regionali. Esso non rimpiange i gravi sacrifizi compiuti.