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E’ anzi disposto a sopportare nuovi pesi pur di dare incremento (*) alla suaeconomia e di sviluppare le sue opere di progresso.
Guardando a ciò che si è fatto in questi ultimi trenta o quarant’anniper costruire strade e ferrovie e pubblici edifizì, per indigare fiumi e tor-renti, per vestire di bosco le nostre montagne, per premunire gli abitaticontro i pericoli delle valanghe e delle frane, per promuovere il migliora-mento del suolo, per diffondere la istruzione elementare, secondaria e pro-fessionale, per migliorare il bestiame e per istituire opere di previdenza edi beneficenza, nessuno che abbia senno e amore alla prosperità ed al pro-gresso del paese può rimpiangere le spese fatte, nè può dolersi dei sacrifizi chelo Stato ed i Comuni ora devono sopportare per far fronte ai loro impegnifinanziari.
La concordia ha condotto il nostro Ticino molto innanzi sulla via delprogresso e del benessere. Se la concordia non verrà meno, se tutti sa-ranno animati da spirito di lavoro e di sacrifizio, molto si farà nei prossimianni, fino a portare il nostro Cantone, giovane ancora come Stato auto-nomo, ad un posto eletto ( 2 ) nella famiglia elvetica.
(*) Accrescimento, aumento, sviluppo
(*) Scelto, di qualità eccellente, di primo ordine.
JYoverribre
Gemmea Varia, il sole così chiaroche tu ricerchi gli albicocchi in fiore,e del prunalbo l’odorino amaro
senti nel cuore...
Ma secco è il pruno, e le stecchite pianteai nere trame segnano il terreno,e vuoto il cielo, e cavo al pie’ sonantesembra il terreno.
Silenzio, intorno: solo, alle ventate,odi lontano, da giardini ed orti,di foglie un cader fragile. E’ l’estate,fredda, dei morti.