22 $
tata e misera ; la maggior parte decaddero rapidamente e andarono inrovina. Causa dell’insuccesso furono le elevate tariffe di montagna sulla lineadel Gottardo, che ci impediscono di lavorare in concorrenza con le ditte dellaSvizzera interna, e le barriere doganali, che ci posero in condizioni di in-feriorità di fronte alla forte industria lombarda.
A queste difficoltà deve essere aggiunta, come causa della crisi rovi-nosa che colpì le nostre industrie, la insufficienza tecnica dei dirigenti. Leimprese industriali, per riuscire, hanno bisogno di personale dirigente cheunisca alla coltura professionale una lunga e profonda esperienza. Chi èalla testa di una azienda e deve fare la pratica alle spalle dell’azienda me-desima non può a meno di mandare tutto a catafascio. Ciò è accaduto piùvolte, nel Ticino , con grave danno per l’economia del paese. Speriamo chela esperienza serva di ammaestramento e che i dissesti incresciosi del pas-sato non abbiano più a ripetersi in avvenire.
* *
In questi ultimi anni nel Ticino le sorti dell’industria hanno avutoun notevole miglioramento. Accanto alle vecchie ditte alcune ne sono sorte,già bene avviate e promettenti.
Citiamo in prima linea le industrie elettrochimiche di Bodio , che dànnolavoro e pane a oltre un migliaio di operai. Sono notevoli, inoltre, le Ac-ciaierie Fischer di Giubiasco , le numerose fabbriche di pietre fine per oro-logi istituite in alcune località del Locarnese , della Valle Maggia e delMendrisiotto, la fabbrica di cappelli di Locamo, la fabbrica di pellami diViganello , la fabbrica di tannino, di Chiasso , ed altre aziende ancora, tuttedestinate, pare, ad un florido avvenire. Nell’ Onsernone è stata introdotta,con qualche successo, una industria muliebre : quella dei ricami, che attec-chisce in parecchi villaggi di quella pittoresca valle.
Accanto a queste industrie abbiamo motivo di credere che continue-ranno a prosperare anche in futuro quella dei latticini e quelle che curanola conservazione e la elaborazione dei prodotti agricoli.
Nella Svizzera interna l’industria è molto più sviluppata che da noi.Sono celebri, tra le industrie d’oltr’Alpi , le fabbriche di orologi, di mac-chine per l’agricoltura e per gli opifici, di pizzi e di ricami, di latte con-densato, di cioccolata, di nastri di seta, di tessuti d’ ogni genere, e legrandi aziende per la produzione de! formaggio.
L’industria svizzera è attiva, intraprendente, operosa e perfezionata.
Essa sa imporsi sui mercati internazionali per la bontà dei prodotti,la modicità dei prezzi e la cura con la quale fa le spedizioni e le con-segne. Gli industriali svizzeri godono fama di onesti e di scrupolosinell’adempimento dei loro contratti. Si ha motivo di credere che anchedopo la guerra essi troveranno nel mondo la buona accoglienza e il favoreche la clientela loro ha sempre fedelmente e inalterabilmente accordati,anche in mezzo alla ostinata concorrenza delle industrie estere.