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Il libro dell'adolescenza : ridotto ad uso della gioventù ticinese / compilato da Achille Mauri
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Taccian gli empi lintimaVoce di coscienzaDi che ovunque slendesiLa divina infallibil provvidenza.

Non vi lagnate, o miseri;

Non invanire o stolto:

Provvida man sa rendere

II male in-bene, al par che il poco in molto.

Pezzi.

Sentimento di gratitudine verso Dio .

Or che dietro queUalta ignuda rocciaA la pallida notte il velo casca,

E ride la natura, e il germe sboccia,

Vieni, o alato cantor, di frasca in frasca.

Vieni, usignuol. Così non mai ti nocciaUgna crudele, o gelida burrasca;

E la più tersa e più soave gocciaDel pianto de l'aurora ognor ti pasca.

Vieni, e in quel suon, che più gli affetti molce,

Un cantico gorgheggia al nume immenso,

Che in pria tutto creò, che il tutto or folce.

Verdeggi il bosco a Chi lo feo denso,

Scherzi Lauretta a Chi la feo dolce,

E i frutti, e lerbe e i fior gli ollrano incenso.

Preghiera del fanciullo.

0 Padre, a cui sinchina il padre mio,

Te invoca al suol prostrato ogni vivente;

E il fronte al nome tuo solenne e pioLa dolce madre mia curva umilmente.

Udii che questo sfolgorante soleA tua somma possanza è quasi un gioco;