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Tu che angusta a’ tuoi figli parevi,
Tu che in pace nutrirli non sai.
Fatai terra, gli estrani ricevi :
Tal giudizio comincia per te.
Un nemico che offeso non hai,
A tue mense insultando s’asside;
Degli stolti le spoglie divide,
Toglie il brando di mano a’ tuoi re.
Stolto aneli’esso! Beata fu mai
Gente alcuna per sangue ed oltraggio?
Solo al vinto non toccano i guai;l’orna in pianto dell’empio il gioir.
Ben talor nel superbo viaggioNon l’abbatte l’eterna vendetta;
Ma lo segna, ma veglia ed aspetta ;
Ma lo coglie all’estremo sospir.
Tutti fatti a sembianza d’un Solo,
Figli tulli d’un solo riscatto,
In qual ora, in qual parte del suoloTrascorriamo quest’aura vital,
Siam fratelli, siam stretti ad un patto:
Maledetto colui che lo infrange,
Che s’innalza sul fiacco che piange,
Che contrista uno spirto immorlal !
A. Multami.
Fa di mestieri da ora innanzi congiungere i monaci co'beni temporali; perchè, siccome altrove fu notalo, che chidice religione, dice ricchezze , così ora essendosi per gli ac-quisti de’beni temporali renduti più esperti i monaci chetutti gli altri ecclesiastici, tanto che non vi è proporzionefra gli acquisti che in questi tempi si fecero dalle chiese aquelli fatti da monasteri, bisogna ora dire nuove religioni,nuove ricchezze, e tanto più la cosa fu portentosa, che nonostante che fossero fondate sopra la mendicità, onde furonochiamate Mendicanti , contuttociò gli acquisti e le ricchezzefurono immense.
V Adolescenza
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