Buch 
Il libro dell'adolescenza : ridotto ad uso della gioventù ticinese / compilato da Achille Mauri
Entstehung
Seite
199
JPEG-Download
 

199

governi. Nessuno stato perì giammai per troppa virtù. El'antica lega degli Svizzeri soggiacque al peso di mille vizj.

Se non che il Dio dei padri vigilava nella sua infinitaclemenza sui figli. E come dai nembi minacciosi la pioggiafecondatrice, uscì dalluniversale sovvertimento ia libertàdi tutte le genti svizzere. E ora (ciò che non era ancoraavvenuto) su una superficie di circa rpiattordici mila migliaquadrate italiane stanno più che due milioni e mezzo dabitan-ti, compartiti in ventidue repubbliche lutti in seno di egualelibertà. E vero che a Ironie dei regnanti della terra anchela più poterle delle ventidue repubbliche federale è debolee sproporzhin^i. Ma anche la minima desse, collegata collealtre diventa insuperabile, finché ogni federato paventa menouna nuova giornata di Grandson o di Morato o di Erastenz,che le fraudi e loro di uno Zoppi o di un vescovo Scinner.

Non viene dalla Germania - dal l'Italia il nemico dicui unanima svizzera debbe tremare. Il più terribile in-sidiatore della libertà e della indipendenza, se verrà giam-mai, sorgerà di mezzo a noi stessi. Ma glimprimeremo sullafronte un segnale, al quale ognuno lo potrà ravvisare.Egli è colui che preferisce il lustro del suo cantone allaimmortal gloria delia lega comune, e fi transitorio inte-resse di e de suoi al pubblico bene. E colui cheteme la spada che sta al fianco della gente libera, e nonle melate parole e i favori dei re e dei loro inviali. Ecolui che va ripetendo: «Imponete silenzio ai giornali einciampi agli istitutori della gioventù; collocate il vostrodenaro ad interesse, e non impiegatelo -in armi ed arma-menti ; chiudete la sala del consiglio e non lasciale udireal popolo ciò che vi facciamo; così potremo forse ridiveniresignori e padroni, e gli sciocchi ci serviranno». E coluiche semina diffidenza fra le città e le ville; rancori tracattolici e riformati; divisioni fra cantone e cantone, e ri-conduce fra aoi quella sonnolenza dell egoismo, quelle am-bizioni di famiglia, quella vanagloria della nascita, e tutta